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ZIMBABWE |
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Superficie |
390.757 Kmq |
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Capitale
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Harare | ||
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Lingua
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Inglese | ||
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Moneta
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Inglese | ||
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Religione
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La maggioranza pratica culti tradizionali africani | ||
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Popolazione
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11.342.521 | ||
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Crescita
annua
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0,2% | ||
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Popolazione
urbana
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32,5% | ||
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Speranza
di vita
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37 anni | ||
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Mortalità infantile |
62 su 1.000 |
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%
degli iscritti alle scuole
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Scuole elem. 115%, medie 49%, medie sup. 7% | ||
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Quotidiani
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20 ogni 1.000 ab. | ||
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Radio
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86 ogni 1.000 ab. | ||
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Televisori
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30 ogni 1.000 ab. | ||
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PNL
pro capite
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$ 620 | ||
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Esportazioni
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$ 2.000 milioni | ||
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Importazioni
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$ 2.000 milioni | ||
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(Fonti - popolazione,
crescita annua, speranza di vita, mortalità infantile, esportazioni
e importazioni: The World Factbook 2000,
www.odci.gov/cia/publications/factbook
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STORIA Il territorio dello Zimbabwe fu sede dei regni shona, che raggiunsero il massimo fulgore circa cinquecento anni orsono; fu poi colonizzato da una società privata di proprietà dell'uomo d'affari C.J. Rhodes e nel 1923 divenne formalmente colonia britannica con il nome di Rhodesia del Sud. Nel 1962 il governo bianco rhodesiano dichiarò unilateralmente l'indipendenza e instaurò nel paese un sistema segregazionista di tipo sudafricano; negli stessi anni nascono i principali partiti nazionalisti neri, uno rappresentativo dell'etnia ndebele, guidato da J. Nkomo, l'altro a maggioranza shona e di stampo marxista-leninista guidato da R.G. Mugabe. E' l'inizio di una sanguinosa lotta di liberazione, destinata a portare, nel 1980 all'indipendenza del Paese, alla sua entrata nel Commonwealth e alle prime libere elezioni. Vinse Mugabe, che abolì la legislazione segregazionista, costituendo un governo multirazziale non allineato sul piano internazionale, e restaurò l'antica denominazione del paese. Gli anni successivi, tuttavia, furono ancora caratterizzati da una forte instabilità sociale causata dei continui scontri tra ndebele e shona. L'economia dello Zimbabwe si basa sull'agricoltura, che risente fortemente della pressoché totale concentrazione delle terre nelle mani della minoranza bianca, e la ricchezza delle risorse estrattive. La popolazione del Paese è a maggioranza bantu, divisa tra le etnie shona e ndebele, la cui cultura si esprime soprattutto nella variegata produzione di tessuti e vasellame tradizionale e con la musica. Culti tradizionali e cristianesimo (anglicano) convivono fianco a fianco. ETNIE |
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BIBLIOGRAFIA MAZIKANA- JOHNSTONE, Zimbabwe Epic, Harare, National Archives of Zimbabwe 1982 KILEFF C.- KILEFF P., Shona Customs, Harare: Mambo Press 1983 BERENS- BONDE- PLENGGER, A concise Encyclopedia of Zimbabwe, Gweru: Mambo Press 1983 STONEMAN C., Zimbabwe : politics, economics and society, London ; New York : Pinter 1989 COSV (a cura di), Zimbabwe, Milano 1990 BURZIO M., Zimbabwe : il regno dell'oro, [Milano] : G. Mondadori 1993 Le Zimbabwe contemporain, sous la direction de JEAN-LOUIS BALANS et MICHEL LAFON, Paris : Karthala 1995
MUSICA |
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ONG ITALIANE IN ZIMBABWE |
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