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BURKINA FASO |
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Superficie |
274.000 Kmq |
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Capitale
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Ouagadougou | ||
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Lingua
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Francese | ||
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Superficie
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581.730 Kmq | ||
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Moneta
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Franco CFA | ||
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Religione
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I culti africani tradizionali sono maggioritari | ||
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Popolazione
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11.946.065 | ||
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Crescita
annua
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2,7% | ||
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Popolazione
urbana
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16,4% | ||
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Speranza
di vita
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46 anni | ||
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Mortalità infantile |
108 su 1.000 |
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%
degli iscritti alle scuole
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Scuole elem. 39%, medie 12%, medie sup. 1% | ||
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Quotidiani
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Radio
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28 ogni 1.000 ab. | ||
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Televisori
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10 ogni 1.000 ab. | ||
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PNL
pro capite
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$ 240 | ||
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Esportazioni
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$ 311 milioni | ||
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Importazioni
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$ 572 milioni | ||
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(Fonti - popolazione,
crescita annua, speranza di vita, mortalità infantile, esportazioni
e importazioni: The World Factbook 2000, www.odci.gov/cia/publications/factbook
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STORIA La storia dell'Alto Volta (denominazione del Burkina Faso fino al 1984) è sempre stata condizionata dalle strategie coloniali della Francia, che lo occupò militarmente al principio del secolo scorso. Nel 1960 divenne territorio indipendente: da questo momento, per un trentennio, è un susseguirsi di appuntamenti elettorali e colpi di stato, tra i quali spicca quello del rivoluzionario T. Sankara che, salito al potere nel 1982, intraprese un processo di miglioramento sanitario e contro l'analfabetismo. Ucciso pochi anni dopo, fu sostituito da B. Compaoré, il quale aprì il paese all'iniziativa privata e ai capitali stranieri e iniziò un'opera di democratizzazione sfociata nella nuova costituzione del 1991, che inaugura la divisione dei poteri e il multipartitismo. A queste innovazioni istituzionali, tuttavia, non è mai corrisposta un'adeguata crescita tecnologica ed economica, in uno dei paesi più poveri al mondo: in Burkina Faso praticamente non esiste risparmio, la popolazione usa il cherosene per l'illuminazione e la legna come fonte di energia domestica, una necessità che non è favorita, né ovviamente combatte la progressiva desertificazione del territorio. Le principali risorse rimangono l'agricoltura e l'allevamento, mentre le risorse minerarie sono ancora appannaggio di interessi stranieri. L'alta densità di popolazione, poi, e ancora la desertificazione ha come unico sfogo l'emigrazione, che va ad arricchire la forza lavoro dei paesi limitrofi. La metà circa della popolazione è costituita dall'antica etnia mossi, un gruppo socialmente compatto a struttura clanica; il resto del paese è diviso tra diverse altre etnie di cultura nomade. Diversamente che in altri paesi africani, in Burkina Faso si è sempre mantenuta una sorta di armonia tra le varie etnie; a ciò corrisponde una sostanziale omogeneità culturale e nella pratica di culti animistici tradizionali. |
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BIBLIOGRAFIA DECALO S., Burkina Faso, Oxford : Clio press 1994 COSTADONI, Verso il Golfo di Guinea: Ghana, Togo, Benin, Burkina, Bergamo: Cesvi 1996 NEWTON A., Niger e Mali, Mauritania, Burkina Faso, Torino : EDT 1996 AIME M., Le radici nella sabbia : viaggio in Mali e Burkina Faso, Torino : EDT 1999 A la découverte de Burkina Faso Burkina Faso culture,tourism, activities and Forum discussions
MUSICA |
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ONG ITALIANE IN BURKINA FASO CICSENE, MANI TESE, VISBA, RETE, CISV, CIC, MSP, ISCOS, UVISP ASSISI, LVIA, CELIM BG, CVCS |
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