Il primo a sinistra
è il classico tamburo monopelle, a calice, del tipo NTIMBO (diffuso tra
le comunità BUYORO).
In genere questi lunghi tamburi, di varie dimensioni, svolgono un ruolo
piuttosto importante all'interno delle orchestre locali. Il tamburo, ricavato
da un unico tronco di legno scavato, presenta una membrana di pelle di
serpente fissata sul bordo con chiodi di legno. Lo strumento si suona
in piedi, sollevandolo da terra, tra le gambe, grazie alla corda che viene
fatta passare dietro le spalle del musicista. Il tronco di legno può essere
completamente dipinto, con colori vegetali naturali, o decorato. A destra,
due tamburi di forma tronco-conica che compongono il set tradizionale
delle genti BAGANDA.
Il numero dei tamburi presenti in una formazione musicale ugandese può
variare grandemente da due fino a otto e più strumenti in scala. In molti
casi i tamburi sono suonati, nonostante le dimensioni ed il peso, in piedi,
assecondando i movimenti ondulatori di particolari danze. Sicuramente
di pregio la fitta serie di tiranti (corregge) tra le due pelli principali.
Strumenti simili, a causa del loro alto costo, non sono più molto diffusi
nonostante esistano ancora numerosi musicisti ed artigiani in grado di
realizzarli. A volte i tamburi sono suonati su entrambi i lati, percuotendoli
anche alla base.