Si tratta di un tamburo (NGOMA) di forma cilindrica, assai diffuso in Africa Australe. Può essere realizzato in varie dimensioni: quello più alto (può arrivare a misurare anche 150 centimetri) si chiama MITUMBA e deve essere suonato in piedi. La versione più bassa, da suonare seduti, si chiama CHITUMBA. Il legno utilizzato è quello degli alberi MUNHONDO o MUSASA, trattato con letame di mucca per proteggerlo dai parassiti. La pelle è di bue; viene stesa sul lato superiore del tronco e assicurata al tamburo da picchetti di legno. La caratteristica che rende immediatamente identificabile questo tipo di tamburo è la presenza di tre piedi, di forma trapezoidale, direttamente intagliati alla base del tronco. I tamburi vengono suonati durante le danze cerimoniali MABIRA, MHANDE e ZVANGMA. Questi tamburi, che tradizionalmente si identificano con la cultura del villaggio, sono diventati assai popolari anche nelle aree urbane dove è facile vederli suonare durante le feste ed altre occasioni di intrattenimento. Con il termine MUTANDARIKWA si identificano quelli provenienti dalla zona di MASVINGO, diffusi tra la popolazione KARANGA.