Classico tamburo
bipelle ugandese, con piccole differenze si ritrova un pò in tutto il
territorio, presso etnie anche molto differenti tra loro: ACHOLI,
GANDA, etc. In questo caso il tamburo viene dal villaggio di BULUNGULI,
nel distretto di IGANGA, dalla tribù dei BASOGA
del BUSOGA. La famiglia che ha costruito il tamburo, gli NDHOTE, è particolarmente
nota per i suoi musicisti e per l'attività artigianale di costruzione
degli strumenti tradizionali sotto la guida di YASONI NDHOTE, figlio di
ERISA, nipote di MUSEMBYA, pronipote di NDHOTE I° che fu tra gli iniziatori
della musica tradizionale KISOGA, agli inizi dell'800. La cassa di legno
del tamburo è ricoperta alle due estremità da membrane di pelle; solo
quella più grande viene percossa, con le mani. Le pelli sono tese da una
fitta serie di tiranti paralleli, corregge, che rivestono praticamente
tutto il corpo del tamburo. La tensione della pelle (e quindi il suono
può essere variata bagnando o asciugando al calore la pelle superiore.
All'interno del tamburo vi è un pezzetto di legno dell'albero da cui è
stato costruito, è "l'anima" del tamburo, secondo un'usanza non solo ugandese
ma molto diffusa in Africa.