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L'utilizzo di
zucche, di varie dimensioni e di numerosissime forme, come strumenti a
percussione è assai diffuso. Ciò nonostante è almeno sorprendente la varietà
dei modi in cui si può percuotere la medesima zucca. Nel caso dei "GOUSSOUN"
siamo in presenza di uno strumento dalla forma allungata, cui sono state
tolte le estremità e la polpa interna. Si tratta quindi di una sorta di
lungo tubo irregolare. Lo strumento più grande proviene dal Mali ed è
generalmente utilizzato nell'accompagnamento di particolari danze. Lo
si suona percuotendone le cavità, alle due estremità, con le mani nude
tenute "a coppa". Il suono prodotto è più o meno cupo a seconda di dove
viene colpita l'imboccatura. Presenta alcune incisioni ornamentali. L'altra
semplice zucca, ugandese, viene utilizzata nell'ambito di particolari
danze religiose in cui ha la funzione, secondo le credenze popolari, di
richiamare gli spiriti degli antenati.
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