Questo strumento č sicuramente l'antenato del tamburo vero e proprio. Si tratta semplicemente di un tronco di legno, cilindrico originariamente senza neppure la
fessura, da percuotere con mazze di varia dimensione. Casualmente il capostipite dei tamburi africani non fa parte dei membranofoni come quasi tutti i tamburi, ma piuttosto degli Idiophones a percussione; mancano infatti membrane tese, di pelle, da percuotere. Siamo in presenza di un cilindro di legno scavato, percosso con due mazze (a loro volta di legno grezzo) terminanti con una ricopertura di pece e gomma (un pezzo di camera d'aria ridotta a strisce). Suoni diversi si ottengono battendo il tamburo centralmente piuttosto che lateralmente, verso i bordi. Tamburi di questo genere venivano utilizzati (almeno secondo i resoconti dei primi esploratori) per trasmettere messaggi a distanza (da cui il termine "TAM TAM"), grazie ad una sorta di elementare alfabeto di segnali convenzionali. I tamburi a fessura sono presenti in varie aree dell'Africa nera, in particolare nelle zone boscose. Possono raggiungere dimensioni abbastanza ragguardevoli (ed essere suonati da pių musicisti) ma i pių comuni non sono molto pių grossi di quello in mostra.