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Le arpe "angolate"
dello Zaire, conosciute con il nome di KUNDI o NEDOMU, sono uno degli
strumenti a corde più ricercati (naturalmente dai collezionisti europei)
dell'Africa al di sotto del Sahara. Si tratta spesso di vere e proprie
opere d'arte, a cavallo tra lo strumento musicale e la scultura vera e
propria. Hanno la cassa di risonanza di legno, preferibilmente (ma non
esclusivamente) a forma di catino semiovoidale, a "8", con una parte più
stretta al centro. La parte superiore della cassa è interamente ricoperta
di pelle, cucita lateralmente. In genere dovrebbero essere presenti due
fori acustici, di forma tondeggiante, disposti diagonalmente sulla pelle
della cassa di risonanza. Caratteristica, rispetto ad altre arpe assai
simili ma di diversa provenienza, la particolare angolatura del manico,
a gomito. Le corde sono in genere cinque (ma possono variare da quattro
a otto), di fibra vegetale, fissate sotto la pelle direttamente al manico
dell'arpa (che si allunga sotto la pelle) mediante apposite caviglie di
legno. All'estremità del manico è comunemente scolpita una testa umana,
in rilievo a "tutto tondo", con caratteristiche (copricapo, ornamenti,
grandezza) che dipendono dalla comunità di appartenenza e consentono di
risalire ai luoghi di provenienza dei singoli strumenti. In molti casi
sono presenti degli ornamenti di rame, lungo il manico e (più spesso)
a ridosso delle estremità, al collo della testina o all'attaccatura del
manico con la cassa. Naturalmente ai nostri giorni è possibile trovare
solo delle imitazioni (se non delle riproduzioni) dei modelli d'arpa più
belli ed antichi (esposti nei principali musei del mondo). Tra le popolazioni
più note, fra quelle che producono ed utilizzano per la loro musica questo
tipo di arpe, possiamo citare gli NGBAKA,
i LENGOLA,
gli ZANDE
e i MANGBETU.
Arpe con la testina si trovano anche in Gabon e Centrafrica.
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